iXtudiu: un gestionale cloud completo per aziende e professionisti, modulare per attività

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Il mercato italiano dei gestionali per studi professionali è affollato ma frammentato. Da un lato ci sono le suite generaliste — grandi, costose, spesso vendute solo tramite rivenditori — pensate per andare bene un po’ a tutti e quindi, in pratica, benissimo a nessuno. Dall’altro ci sono gli strumenti verticali, buoni per una sola categoria professionale ma incapaci di parlare con il resto degli strumenti dello studio. Un avvocato non lavora come un commercialista, un revisore non lavora come un’impresa edile: eppure la maggior parte finisce per usare gli stessi fogli Excel, o tre software diversi che non condividono un solo dato tra loro.

Un anno fa raccontavo la genesi un po’ improvvisata di due piccoli progetti nati dal vibe-coding: iStudio, un’agenda avanzata per scadenze, attività e progetti, e Innova-ETS, una webapp per la contabilità delle associazioni. Erano in beta, senza una licenza definita, nati più per necessità personale che per un piano di prodotto.

Da allora la cosa è cresciuta parecchio. I due progetti sono confluiti in un’unica piattaforma, iXtudiu, riscritta da zero su un’architettura moderna (Next.js 15 e TypeScript sul frontend, NestJS 10 sul backend, MariaDB 11, infrastruttura containerizzata su Docker/Alpine) invece che ereditare il codice “vibe-coded” delle prime versioni. È disponibile su ixtudiu.sssr.it come vetrina pubblica e su studio.sssr.it come applicazione operativa, con tanto di app Android nativa. La domanda sulla licenza, rimasta aperta nell’articolo originale, si è risolta nella direzione di un prodotto commerciale con listino pubblico, non di una release GPL.

Perché è utile

L’idea di fondo non è cambiata, solo affinata: una base comune e moduli verticali sopra. Clienti, scadenze, documenti, personale e calendario stanno in un unico sistema; sopra questa base si attivano solo i moduli che servono alla propria attività specifica. Il vantaggio pratico è duplice: si paga solo quello che si usa, e tutti i dati — quelli del commercialista, quelli del revisore, quelli dell’impresa edile — restano in un unico posto, con un solo accesso e un solo storico, invece di rincorrere tre programmi che non si parlano.

Base gratuita e moduli disponibili

Ogni piano include una base operativa completa, senza costi aggiuntivi:

  • rubrica e anagrafiche clienti/fornitori
  • progetti e attività
  • scadenzario fiscale con le scadenze 2026 già precaricate
  • fascicolo cliente a 360° (timeline, storico adempimenti)
  • gestione documenti con versioning
  • personale e presenze
  • calendario condiviso, sincronizzato con Google e Outlook
  • app mobile Android

Sopra questa base si attivano, a richiesta, i moduli verticali: gestione cantieri e rapportini, contabilità per il Terzo Settore (OdV, APS, fondazioni RUNTS), revisione contabile con standard ISA Italia, conformità GDPR, conformità al Regolamento EU AI Act, modulo per lo studio commerciale, modulo per lo studio legale con deposito telematico PCT, fatturazione elettronica.

Chi vuole provarlo può farlo senza impegno: c’è una demo pubblica permanente, con dati realistici e tutti i moduli attivi, accessibile senza registrazione, oltre a una offerta commerciale molto aggressiva per ora (https://ixtudiu.sssr.it/prezzi), fino al che il carico di lavoro del prodotto non richiederà una struttura hardware più capiente o un supporto di assistenza qualificato e puntuale.

Come si posiziona rispetto alla concorrenza

iXtudiu TeamSystem WK Genya Zucchetti Profis
Prezzi Listino pubblico online Solo tramite rivenditore Su richiesta Bundle negoziato Canone annuale
Multi-azienda in un account Sì, nativo Parziale No Parziale No
GDPR incluso Modulo extra Add-on Add-on Assente
EU AI Act Incluso Assente Assente In roadmap Assente
Demo senza registrazione No No No No
App mobile Android (in sviluppo) Limitata No No

Sui moduli verticali il confronto è ancora più netto in alcuni casi specifici: nella revisione contabile, un team di tre revisori paga tra i 240 e i 450 € al mese solo per un software come CaseWare, senza gestionale collegato; nel Terzo Settore, servizi come AssoFacile o Asso360 fatturano per singola associazione, mentre il modulo di iXtudiu copre tutti gli enti seguiti dallo studio con un unico canone.

I punti di forza

Cinque caratteristiche che non dipendono da gusti ma da scelte architetturali o di modello commerciale, e che non si trovano facilmente altrove sul mercato italiano:

  1. portale per il cliente revisionato senza registrazione — carica i documenti richiesti tramite un link sicuro, senza creare un account.
  2. autogestione delle richieste GDPR — l’interessato può chiedere accesso, cancellazione o portabilità dei propri dati direttamente, senza passare per email gestite a mano.
  3. conformità EU AI Act integrata — mappatura e classificazione del rischio dei sistemi di intelligenza artificiale dentro il gestionale, non come applicazione a parte.
  4. demo pubblica permanente — si valuta il prodotto vero, con dati realistici, prima di parlare con chiunque.
  5. listino pubblico senza intermediari — si sceglie, si attiva, si comincia, senza aspettare preventivi.

Detto con onestà: non è ancora tutto. Fatturazione elettronica allo SDI, conservazione sostitutiva a norma e autenticazione a due fattori restano in roadmap — vale la pena saperlo prima di scegliere.

Author: Antonello

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