Gli Investimenti 4.0 del 2022 e la comunicazione al MIMIT

Le imprese che nel 2022 hanno effettuato investimenti in beni strumentali Industria 4.0, rientranti negli elenchi delle tabelle A e B della Finanziaria 2017,  devono inviare al MiMiT, tramite PEC, un apposito modello con il quale comunicare i relativi dati entro il 30.11.2023. La comunicazione va effettuata anche nei casi di investimenti prenotati entro il 31.12.2021, per i quali l’effettuazione è intervenuta nel 2022 e per quelli effettuati nel 2022, la cui interconnessione è avvenuta successivamente.

Le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali nuovi Industria 4.0 di cui alle Tabelle A e B, (Finanziaria 2017), per i quali è riconosciuto il credito d’imposta previsto dalla Finanziaria 2021, sono tenute ai seguenti adempimenti. 

  • Perizia asseverata attestato di conformità:

– Da essa deve risultare che gli stessi possiedono le caratteristiche tecniche previste e la relativa interconnessione al sistema aziendale. Per i beni di costo unitario non superiore a € 300.000, la perizia / attestato può essere sostituita da una dichiarazione resa dal legale rappresentante. 

– Va acquisita entro il periodo d’imposta di entrata in funzione del bene ose successivoentro il periodo d’imposta in cui il bene è interconnesso.
La tardiva acquisizione della documentazione non preclude la spettanza dell’agevolazione, ma determina lo slittamento del momento a decorrere dal quale è possibile usufruire della stessa. Infatti il beneficio può essere usufruito a decorrere dal periodo d’imposta in cui è acquisita la perizia / attestato / dichiarazione. 

  • Comunicazione al MiMiT 

– In essa va anche comunicata la tipologia di bene oggetto dell’investimento e il costo agevolabile. 

– Va inviata, come stabilito dal MISE entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita a ciascun periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti”. 

– Con riferimento agli investimenti effettuati nel 2022, la comunicazione va presentata entro il 30.11.2023.

Investimenti da comunicare

I crediti d’imposta per gli investimenti in beni nuovi Industria 4.0 spettano con riferimento agli investimenti effettuati dal 16.11.2020 fino al 31.12.2025 (ovvero 30.6.2026 se “prenotati” entro il 31.12.2025). Con riferimento agli investimenti effettuati nel 2022, a quelli prenotati nel 2021 ed effettuati nel 2022 nonché a quelli prenotati nel 2022 ed effettuati entro il 30.11.2023 (ovvero 30.6.2023 per i beni immateriali), il credito d’imposta è riconosciuto nelle seguenti percentuali:

Investimento

Investimento 16.11.2020 – 31.12.2021

(o entro 31.12.2022 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2021)

Investimento 1.1.2022 – 31.12.2022

(o entro 30.11.2023 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2022)

Fino a € 2.500.000

50%

40%

Superiore a € 2.500.00 fino a € 10.000

30%

20%

Superiore €  10.000.000 fino a € 20.000.000

10%

10%

limite massimo costi complessivamente ammissibili   €20.000.000

limite massimo costi complessivamente ammissibili    €20.000.000

 

       Beni immateriali nuovi Industria 4.0” Tabella B

                        Investimento 1.1.2022 – 31.12.2022
(o entro 30.6.2023 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2022)

 

                                                      50%

                 limite massimo costi ammissibili € 1.000.000

 

Per individuare il periodo di effettuazione e, di conseguenza, gli investimenti oggetto della comunicazione in esame, è necessario avere riguardo al principio di competenza in base al quale le spese di “acquisizione dei beni si considerano sostenute, per i beni mobili, alla data della consegna o spedizione, ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale. 

Inoltre:

  • per i beni in leasing rileva: 

– la data di consegna, ossia il momento in cui il bene entra nella disponibilità del locatario; 

ovvero 

– se il contratto prevede la clausola di prova a favore del locatario, il momento della dichiarazione di esito positivo del collaudo. 

Non ha rilevanza la data del riscatto;

  • per i beni realizzati in economia vanno considerati i costi imputabili all’investimento sostenuti nel periodo agevolato, tenendo conto del suddetto principio di competenza; 
  • se l’investimento è realizzato mediante un contratto di appalto, in base al principio di competenza i costi si considerano sostenuti dal committente:
    – alla data di ultimazione dei lavori;
    – in caso di stati di avanzamento lavori (SAL), alla data in cui l’opera / porzione dell’opera è verificata ed accettata dal committente.

In particolare possono fruire dell’agevolazione i corrispettivi liquidati nel periodo agevolato in base ai SAL, a prescindere dalla durata infrannuale / ultrannuale del contratto.

Alla luce di quanto sopra, nella comunicazione da presentare entro il 30.11.2023 devono essere riportati gli investimenti per i quali nel 2022 è intervenuta l’effettuazione”. 

Investimenti 2022 in beni materiali e immateriali Industria 4.0” (Tabelle A e B) Comunicazione entro 30.11.2023
prenotati” entro il 31.12.2021 (entro tale data è stato accettato l’ordine da parte del fornitore e versato un acconto almeno pari al 20%), effettuati entro il 31.12.2022 SI
effettuati e interconnessi nel 2022 SI
effettuati nel 2022 con interconnessione intervenuta successivamente SI
 “prenotati” entro il 31.12.2022 (entro tale data è stato accettato l’ordine da parte del fornitore e versato un acconto almeno pari al 20%), effettuati entro il 30.11 / 30.6.2023 NO

Comunicazione degli investimenti

La comunicazione al MiMiT va effettuata utilizzando lo specifico Modello. (Modello di comunicazione dei dati concernenti il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese di cui agli allegati A e B alla legge n. 232 del 2016”).

Questo è composto:

  • dal Frontespizio;
  • da 2 Sezioni (A e B) nelle quali riportare i dati / informazioni relative agli investimenti in beni materiali e immateriali di cui alle Tabelle A e B, Finanziaria 2017.

Il modello è reperibile al seguente indirizzo https://www.mimit.gov.it/it/transizione40.

Il modello della comunicazione deve essere: 

  • firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa; 
  • inviato in formato elettronico tramite PEC al seguente indirizzo: benistrumentali4.0@pec.mise.gov.it 

Il mancato invio della comunicazione in esame: 

  • non comporta la disapplicazione / revoca dell’agevolazione; 
  • non determina effetti in sede di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria. 

Comunicazione credito d’imposta ricerca e sviluppo e “formazione 4.0” 

Si ricorda che entro il 30.11.2023 va effettuata anche la comunicazione relativa ai crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo e per formazione del personale dipendente.
Gli specifici modelli utilizzabili per tali comunicazioni sono reperibili all’indirizzo https://www.mimit.gov.it/it/transizione40. 

I dati / informazioni relativi al credito d’imposta per gli investimenti effettuati nel 2022 in attività di ricerca e sviluppo, attività di innovazione tecnologica e attività di design e ideazione estetica devono essere comunicati al MiMiT utilizzando lo specifico “Modello di comunicazione dei dati concernenti il credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica”: 

  • firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa;
  • da inviare in formato elettronico tramite PEC al seguente indirizzo:   cirsid@pec.mise.gov.it 

Formazione personale dipendente 

I dati / informazioni relativi al credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente sostenute nel 2022 finalizzate all’acquisizione / consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano nazionale “Impresa 4.0” di cui alla Finanziaria 2018 e al DM 4.5.2018 devono essere comunicati al MiMiT utilizzando lo specifico “Modello di comunicazione dei dati concernenti il credito d’imposta formazione 4.0”: 

  • firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa;
  • da inviare in formato elettronico tramite PEC al seguente indirizzo: formazione4.0@pec.mise.gov.it

 

Rif. Legge n. 178/2020 – Decreto MISE 6.10.2021 – Circolare BFA23.038

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