La scadenza IMU e TASI saldo seconda rata del prossimo 16 dicembre 2016 può essere pagata con modello F24 ovvero con bollettino postale.
Gli elementi da tenere in considerazione sono diversi e dipendono anche dall’importo IMU e TASI 2016 da pagare.
Anche in materia di modalità di pagamento, la normativa sulla tassazione IMU e TASI 2016 lascia ampi margini di manovra ai Comuni, creando di fatto una molteplicità di soluzioni di pagamento diverse.

Ecco la guida completa su come pagare IMU e TASI in scadenza il prossimo 16 dicembre 2016.

Scadenza TASI e IMU 16 dicembre 2016: pagamento con modello F24

La scadenza TASI ed IMU del prossimo 16 dicembre 2016 può essere pagata tramite modello F24.

Come pagare il modello F24 per IMU e TASI 2016?
Innanzitutto occorre distinguere a seconda che l’importo del saldo o seconda rata IMU e TASI 2016 sia inferiore, pari o superiore a 1.000 euro.

Se il saldo della seconda rata o saldo IMU e TASI 2016 sarà pari o inferiore a 1.000 euro il pagamento potrà essere eseguito tramite:

 
  • modello F24 ordinario o semplificato attraverso i vari servizi home banking del contribuente;
  • modello F24 ordinario o semplificato allo sportello bancario o postale attraverso addebito in conto corrente, assegni, contanti o bancomat.

Se, invece, il saldo della seconda rata o saldo IMU e TASI 2015 sarà pari o superiore a 1.000 euro il pagamento potrà essere eseguito tramite:

  • modello F24 ordinario o semplificato attraverso i vari servizi home banking del contribuente;
  • modello F24 cartaceo in contanti (si tratta di una novità introdotta da pochi giorni dal Decreto Legge 193/2016) fino ad euro 2.999;
  • modello F24 ordinario o semplificato inviato per mezzo di intermediari abilitati o tramite lo stesso sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • modello F24 (o bollettino postale) precompilato messo a disposizione dal Comune.

Scadenza TASI e IMU 16 dicembre 2016: modello F24 a zero

Cosa fare se la seconda rata saldo IMU e TASI 2016 in scadenza il prossimo 16 dicembre è pari a zero per effetto delle compensazioni effettuate?

In questo caso occorre comunque inviare il modello F24, ancorché l’importo sia pari a zero. Questo perché il contribuente, attraverso questo invio, comunica ufficialmente all’Agenzia delle Entrate la scelta di compensare i propri crediti con il debito IMU e/o TASI.

In questo caso è obbligatorio utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dal sito dell’Agenzia delle Entrate ovvero:

  • F24 web;
  • F24 on-line;
  • F24 cumulativo.

In quest’ultimo caso non possono essere utilizzati, quindi, i servizi telematici di banche o poste.

Scadenza TASI e IMU 16 dicembre 2016: modello F24 o bollettino postale?

Come pagare IMU e TASI, modello F24 o bollettino postale?
La scadenza TASI ed IMU del prossimo 16 dicembre 2016 potrà essere pagata indifferentemente con modello F24 (ordinario, semplificato o precompilato) ovvero con bollettino postale.

L’unica eccezione è rappresentata dall’IMU enti non commerciali che potrà essere pagata solo con il modello F24 (non è utilizzabile il bollettino postale).

Scadenza TASI e IMU 16 dicembre 2016: pagamento contribuenti residenti all’estero

Come pagare IMU e TASI se il contribuente è residente all’estero?

I contribuenti residenti all’estero potranno effettuare il pagamento IMU 2016 richiedendo il codice IBAN al Comune di riferimento dell’immobile.

Nella causale del bonifico, da effetture sempre entro il 16 dicembre 2016, dovranno essere indicati obbligatoriamente i seguenti elementi:

  • codice fiscale e/o partita IVA del contribuente;
  • la sigla IMU;
  • il nome del Comune dove si trovano gli immobili;
  • il codice tributo;
  • il periodo di riferimento temporale.

Per la TASI, invece, i contribuenti residenti all’estero dovranno studiare bene le delibere comunali, in mancanza di una regola valida a livello nazionale.