Rottamazione liti fiscali pendenti: come fare?

La Manovra correttiva 2017 ha introdotto una nuova definizione agevolata delle liti fiscali pendenti: sono definibili le controversie in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti in ogni stato e grado, con costituzione in giudizio in primo grado del ricorrente se avvenuta entro il 24 aprile 2017. Come si accede alla definizione agevolata? Quando si perfeziona? Quali effetti produce sulle controversie? E ancora, come deve comportarsi il contribuente che si sia avvalso della rottamazione dei ruoli? 

La Manovra correttiva 2017 (D.L. n. 50/2017) ha previsto una nuova definizione agevolata delle liti pendenti.
Su domanda dell’interessato, le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate pendenti in ogni stato e grado del giudizio, possono essere definite col pagamento di tutti gli importi di cui all’atto impugnato che hanno formato oggetto di contestazione in primo grado e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, calcolati fino al 60° giorno successivo alla notifica dell’atto, escluse le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora.

Quali controversie si possono definire?

Sono definibili le controversie con costituzione in giudizio in primo grado del ricorrente avvenuta entro il 24 aprile 2017 (data di entrata in vigore del D.L. n. 50/2017) e per le quali alla data di presentazione della domanda di definizione il processo non si sia concluso con pronuncia definitiva.

Sono escluse dalla definizione le controversie concernenti anche solo in parte le risorse proprie tradizionali dell’UE e l’IVA riscossa all’importazione, nonché le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato.

Come si accede alla rottamazione delle liti?

Per ciascuna controversia autonoma, deve essere presentata – entro il 30 settembre 2017 – una distinta domanda di definizione esente da bollo.

Il contribuente che si sia avvalso della rottamazione dei ruoli aderendo entro il 21 aprile 2017, può fruire alla definizione agevolata delle liti solo unitamente a quella sulla definizione agevolata delle cartelle.

Come si effettuano i versamenti?

Il versamento degli importi dovuti avviene in un massimo di tre rate:

– entro il 30 settembre 2017 va pagato l’intero importo o una prima rata pari al 40% del totale delle somme dovute;
– entro il 30 novembre 2017 va versata la seconda rata, pari all’ulteriore 40%;
– entro il 30 giugno 2018, va versata la terza e ultima rata pari al residuo 20%.

Dagli importi dovuti si scomputano quelli già versati per effetto delle disposizioni vigenti in materia di riscossione in pendenza di giudizio nonché quelli dovuti per la rottamazione dei ruoli. Non è ammesso il pagamento rateale se gli importi dovuti non superano 2.000 euro. Deve essere effettuato un separato versamento per ciascuna controversia autonoma. La definizione non dà comunque luogo alla restituzione delle somme già versate ancorché eccedenti rispetto a quanto dovuto per la definizione.

Quali effetti dalla definizione agevolata?

La definizione si perfeziona con il pagamento degli importi dovuti o della prima rata (qualora non ci siano importi da versare, la definizione si perfeziona con la sola presentazione della domanda).

Gli effetti della definizione perfezionata prevalgono su quelli delle eventuali pronunce giurisdizionali non passate in giudicato prima dell’entrata in vigore della norma di cui si discute.

Le controversie definibili non sono sospese, salvo che il contribuente faccia apposita richiesta al giudice, dichiarando di volersi avvalere della rottamazione. In tal caso il processo è sospeso fino al 10 ottobre 2017. Se entro tale data il contribuente avrà depositato copia della domanda di definizione e del versamento degli importi dovuti o della prima rata, il processo resta sospeso fino al 31 dicembre 2018.

Per le controversie definibili sono sospesi per sei mesi i termini di impugnazione, anche incidentale, delle pronunce giurisdizionali e di riassunzione che scadono dalla data di entrata in vigore della nuova norma fino al 30 settembre 2017.

Author: Antonello

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