Rottamazione cartelle bis sia per quelle notificate nel 2016 che per le nuove cartelle affidate all’agente di riscossione entro settembre 2017.

La nuova rottamazione delle cartelle esattoriali è una delle novità previste dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018. Se già era stata annunciata la proroga per presentare domanda di definizione agevolata delle cartelle, pagando il debito con lo sconto di interessi e sanzioni, la nuova normativa ha introdotto alcune rilevanti novità.


Prima tra tutte la remissione in termini dei contribuenti non in regola con il pagamento delle rate, sia in relazione alla precedente rottamazione che a piani di rateazione attivi a partire al 24 ottobre 2016.

La rottamazione bis per le cartelle Equitalia, dal luglio 2017 diventata Agenzia Entrate Riscossione, prevede regole e scadenze differenti.

Ecco di seguito chi può accedervi e quali sono le regole e le scadenze per presentare domanda e per il pagamento dell’importo o delle rate.

Rottamazione cartelle bis: ecco le novità e chi può richiederla

La rottamazione bis delle cartelle esattoriali Equitalia e Agenzia Entrate Riscossione è rivolta a tre diverse tipologie di contribuenti.

Possono presentare domanda di rottamazione bis:

  • contribuenti con cartelle affidate dal 1° gennaio al 31 settembre 2017;
  • debiti relativi a cartelle escluse dalla rottamazione cartelle Equitaliadel DL 193/2016;
  • contribuenti ammessi alla precedente rottamazione cartelle ma non in regola con il pagamento delle rate in scadenza a luglio e settembre 2017.

Sono diverse le regole e le scadenze per presentare domanda e per accedere alla rottamazione delle cartelle Equitalia. Vediamo di seguito caso per caso come fare.

Rottamazione cartelle bis in caso di ritardi nel pagamento delle rate di luglio e settembre 2017

 Tutti i contribuenti che avevano aderito alla precedente rottamazione delle cartelle notificate fino al 31 dicembre 2016 ma non avevano pagato le rate in scadenza a luglio e settembre 2017 avranno una nuova possibilità.

La rottamazione bis inserita nel decreto fiscale 148/2017 prevede una sorta di proroga della scadenza per chi non ha pagato le rate in tempo: si tratta di una remissione in termini per chi, con le regole precedenti, era decaduto dalla definizione agevolata dei ruoli e avrebbe dovuto ripagare il debito comprensivo di sanzioni e interessi.

I contribuenti non in regola con il pagamento delle rate della rottamazione delle cartelle dovranno regolarizzare i pagamenti entro il 30 novembre 2017.

Rottamazione cartelle bis per i contribuenti con piani di dilazione non in regola

Per i contribuenti con piani di rateizzazione attivi al 24 ottobre 2016 e non in regola con il pagamento delle rate è prevista la possibilità di pagare le rate scadute e beneficiare della rottamazione delle cartelle.

La scadenza per il pagamento delle rate relative a piani di rateizzazione non in regola è fissata al 31 maggio 2018.

contribuenti precedentemente esclusi dalla rottamazione delle cartelle dovranno presentare domanda di accesso alla definizione agevolata entro il 31 dicembre 2017. Il modello non è ancora disponibile ma sarà pubblicato dall’AER tra ottobre e novembre.

In questi casi l’importo delle cartelle oggetto di rottamazione potranno essere pagate in un’unica soluzione ovvero in un massimo di tre rate in scadenza a settembre, ottobre e novembre 2018.

Rottamazione cartelle notificate entro il 31 dicembre 2017

 Per le cartelle affidate ad Equitalia o all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017 è possibile presentare domanda di rottamazione dei ruoli entro la scadenza del 15 maggio 2018.

Il pagamento dell’importo, al netto di sanzioni e interessi di mora, potrà essere effettuato in un massimo di cinque rate seguendo le seguenti scadenze:

  • I rata entro luglio 2018;
  • II rata entro settembre 2018;
  • III rata entro ottobre 2018;
  • IV rata entro novembre 2018;
  • V e ultima rata entro febbraio 2019.

Ulteriori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni, assieme ai modelli per presentare domanda ed accedere alla rottamazione bis delle cartelle 2017.