
I rischi fondamentali della rottamazione quater sono due. Il primo è quello di non riuscire a pagare le prime due rate per l’importo troppo elevato. Il secondo è quello di andare incontro a una decadenza per non riuscire a pagare le rate previste dalla rateazione. In entrambi i casi la conseguenza è quella di trovarsi, nuovamente con l’intero debito che si aveva prima di aderire alla rottamazione, tolte ovviamente le rate eventualmente pagate con la sanatoria che saranno trattenute a titolo di acconto.
Per decadere dalla rottamazione, una volta superato lo scoglio delle prime due maxi rate, è proprio quello di riuscire a mantenere il passo delle rate successive che offrono solo una tolleranza di 5 giorni dalla scadenza. Pagare con ritardo superiore anche una sola rata porta alla decadenza del beneficio.
Calcolare la convenienza di ogni cartella
La cosa da fare per non trovarsi le rate della rottamazione con un importo proibitivo per le proprie tasche, è quello di valutare, prima dell’adesione, la convenienza della sanatoria cartella per cartella.
Come fare? Calcolando, tramite il prospetto informativo, l’incidenza del risparmio sul costo della rottamazione stessa per capire quali cartelle esattoriali inserire nella rottamazione e quali, invece, conviene pagare con una rateazione ordinaria.
Tutto questo è propedeutico ad evitare il rischio di decadenza della sanatoria e se unito alla presentazione di più di una istanza potrebbe salvare dalla perdita dei benefici della rottamazione sulle cartelle dove lo sconto che si ottiene è più alto.
Quali passi fare per valutare la convenienza?
Il primo passo è sicuramente quello di richiedere il prospetto informativo per tutti i carichi rottamabili. In questo modo, entro pochi giorni, di avrà a disposizione la lista delle cartelle che possono rientrare nella definizione agevolata con i relativi costi.
Calcolare per ogni riga del prospetto la reale convenienza facendo un rapporto tra il risparmio che si avrà tra sanzioni e interessi e il debito iniziale. A questo punto ordinare le cartelle per “convenienza” prediligendo quelle dove l’incidenza del risparmio è maggiore.
Il passo successivo da fare è capire un budget abbastanza realistico da poter dedicare al pagamento delle cartelle rottamate, tenendo conto che saranno di cadenza trimestrale. Una volta capito il proprio budget scegliere, dalle più convenienti alle meno convenienti, le cartelle da rottamare.
A questo punto è importante presentare una diversa istanze per ogni cartella. In questo modo se il budget non dovesse bastare per un pagamento trimestrale si lascerà decadere solo la cartella meno conveniente mantenendo la sanatoria su tutte le altre.
Limitando il rischio dei mancati pagamenti suddividendo le cartelle in diverse istante, di avranno singole rate più basse. Si potrà, quindi, sempre salvaguardare la rottamazione delle cartelle dove l’effettivo risparmio è maggiore.