Reddito di emergenza: dal 7 al 30 aprile la presentazione delle domande

A partire da oggi, 7 aprile, fino al prossimo 30 aprile è possibile presentare la domanda per ottenere il nuovo Rem (Reddito d’emergenza), relativo ai mesi di marzo, aprile e maggio 2021, previsto dall’art. 12, commi 1 e 2, del D.L. 22 marzo 2021, n. 41 (decreto “Sostegni”). Le prime indicazioni relative alla presentazione della domanda sono state fornite dall’Inps con il Messaggio n. 1378 del 1° aprile 2021.

Il beneficio, il cui importo è determinato ai sensi dell’art. 82, comma 5, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è riconosciuto – su presentazione di domanda – ai nuclei familiari in condizioni di difficoltà, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, e in possesso cumulativamente dei requisiti di residenza ed economici, patrimoniali e reddituali, previsti dalla normativa vigente.

L’art. 12 del D.L. n. 41/2021, ha inoltre previsto la possibilità di erogare il beneficio:

  • ai nuclei familiari in condizione di difficoltà economica e in possesso dei requisiti previsti (comma 1) (1);
  • a coloro che hanno terminato tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 di percepire le prestazioni previste dagli artt. 1 e 15 del D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, ossia la NASpI e la DIS-COLL, e hanno un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 30.000 euro (comma 2). La misura in questo caso, erogata nell’importo fisso di 400 euro mensili e sempre per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2021, spetta in assenza del diritto al beneficio di cui al comma 1 e in alternativa ad esso.

In entrambi i casi il Rem va richiesto all’Inps entro il termine perentorio del 30 aprile 2021. La domanda va presentata esclusivamente on line attraverso i seguenti canali:

  • sito Inps (www.inps.it), autenticandosi con Pin, Spid, Cns e Cie;
  • istituti di patronato.

Il richiedente dovrà essere in possesso di una DSU valida al momento della presentazione della domanda.

 

 

Note: (1) comma 1, articolo 12, D.L. 41/2021

1. Nell'anno 2021, il reddito di emergenza di seguito «Rem» di  cui
all'articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e' riconosciuto
per tre quote, ciascuna pari all'ammontare di  cui  all'articolo  82,
comma 5, del medesimo decreto-legge n. 34  del  2020,  relative  alle
mensilita' di marzo, aprile e maggio 2021,  ai  nuclei  familiari  in
condizioni di  necessita'  economica  in  conseguenza  dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19 che siano in possesso cumulativamente  dei
seguenti requisiti: 
    a) un valore del reddito familiare  nel  mese  di  febbraio  2021
inferiore ad una soglia pari all'ammontare di  cui  all'articolo  82,
comma 5, del decreto-legge n. 34 del 2020; per i nuclei familiari che
risiedono in abitazione in locazione, fermo restando l'ammontare  del
beneficio, la soglia e' incrementata  di  un  dodicesimo  del  valore
annuo del canone di locazione come dichiarato ai fini ISEE  ai  sensi
dell'articolo 4, comma 4, lettera a), del decreto del Presidente  del
Consiglio dei ministri n. 159 del 5 dicembre 2013; 
    b) assenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono  o
hanno percepito una delle  indennita'  di  cui  all'articolo  10  del
presente decreto-legge; 
    c) possesso dei requisiti di cui ai commi 2, lettere a), c) e d),
2-bis e 3, lettere a), b) e c), dell'articolo 82 del decreto-legge n.
34  del  2020.  Il  requisito  di  cui  al  comma  2,   lettera   c),
dell'articolo 82  del  decreto-legge  n.  34  del  2020  e'  riferito
all'anno 2020.

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