Nuove misure anti-Covid in vigore dal 16 gennaio

È stato firmato il nuovo D.P.C.M. 14 gennaio 2021 con le regole di contenimento anti-Covid in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, in sostituzione del D.P.C.M. 3 dicembre 2020. Tra le nuove regole contenute nel testo del provvedimento spiccano in particolare le misure contro la cd. “movida”, con l’introduzione del divieto per bar, enoteche e attività similari, della vendita con asporto dopo le ore 18.00.
Nel dettaglio, per quanto riguarda la ristorazione, il decreto dispone che:

  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico;
  • resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati;
  • resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
  • per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (Categoria bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.00.

Ancora chiuse palestre e piscine. Rimane consentita l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Impianti sciistici chiusi fino al 15 febbraio 2021. A partire dal 15 febbraio, gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all’adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.

Musei aperti nelle zone gialle dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, salvo il rispetto delle regole di distanziamento e dei protocolli di sicurezza. Rimangono chiusi cinema e teatri.

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