FAQ: sintesi sul bonus biciclette

Arrivano le istruzioni per ottenere il cosiddetto bonus bici. E si profila un click day, con il rischio che i fondi si esauriscano subito, tra i rimborsi a chi ha comprato bici normali o a pedalata assistita, monopattini elettrici, hoverboard, segway, monowheel e servizi di sharing di questi mezzi già dal 4 maggio scorso e il rilascio di buoni mobilità che daranno diritto a sconti da parte dei negozianti a chi ne acquisterà quando la piattaforma informatica ministeriale sarà attiva.L’incentivo spetta a chi dal 4.05.2020 ha acquistato un mezzo tradizionale o a propulsione elettrica (auto escluse). Agevolati anche l’usato e i pacchetti di mobilità condivisa.

Il provvedimento

Il ministero dell’Ambiente ha preparato una bozza del decreto attuativo che regola l’erogazione del bonus. Il testo è ora all’esame dei ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture. Si prevede che il Dm attuativo venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro luglio.

Il bonus è stato istituito nell’autunno 2019, ma non è stato mai pienamente avviato e nel frattempo è stato modificato dal decreto legge Rilancio (Dl 34/2019) per adattarlo alle esigenze legate all’emergenza coronavirus.

Il beneficio ottenibile è pari al 60% del prezzo di acquisto, con un massimo di 500 euro.

Il calendario

Gli acquisti incentivati sono possibili già dal 4 maggio, ma si potrà ottenere il bonus che dà diritto allo sconto solo dal 60esimo giorno successivo alla pubblicazione del Dm in Gazzetta Ufficiale.

Chi sta effettuando acquisti già in queste settimane sta pagando a prezzo pieno e l’incentivo gli sarà riconosciuto sotto forma di rimborso da parte dello Stato.

La procedura

In entrambi i casi, bisognerà utilizzare un’app, che il ministero dell’Ambiente sta realizzando. L’app servirà sia ai clienti, per registrarsi e quindi chiedere il bonus o il rimborso, sia ai negozianti, per accreditarsi e quindi concedere direttamente al cliente uno sconto pari al bonus.

Ma per registrarsi occorre munirsi di identità digitale, il cosiddetto Spid non facilissimo da ottenere.

Chi chiede il rimborso potrà farlo entro 60 giorni da quando la piattaforma telematica della app sarà resa operativa, allegando copia della fattura. E dovrà indicare al momento della registrazione il codice Iban del conto corrente sul quale i soldi dovranno essere accreditati.

Chi ottiene il buono dovrà invece spenderlo entro 30 giorni, altrimente verrà annullato e occorrerà chiederne un altro.

In sintesi

  • Meccanismo – Chi a partire dal 4.05.2020 ha acquistato una bicicletta, un monopattino, o altri mezzi a propulsione elettrica (hoverboard, segway, ecc., auto escluse) avrà comunque diritto al contributo pari al 60% della spesa sostenuta, fino a un massimo di € 500, previsto dal decreto Rilancio.
  • Beneficiari – Possono accedere al buono mobilità i maggiorenni con residenza (non domicilio) nei capoluoghi di Regione, capoluoghi di Provincia, Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia).
  • Rimborso – Per il rimborso è atteso il lancio di un’applicazione web che sarà accessibile anche dal sito del Ministero dell’Ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta del decreto attuativo. Per accedere all’applicazione serviranno le credenziali SPID.
    • Non occorre però aspettare che l’applicazione sia online per comprare la nuova bici e sarà sufficiente conservare la fattura che andrà poi allegata alla domanda.
    • Con l’operatività dell’App, il meccanismo prevede invece lo sconto diretto del fornitore sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web, su cui sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa. I buoni di spesa andranno utilizzati entro 30 giorni, pena l’annullamento.
  • Acquisti agevolabili – Si possono acquistare biciclette nuove o usate, handbike nuove o usate, veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (per esempio monopattini, hoverboard, segway) e servizi di mobilità condivisa a uso individuale (qui il link per le FAQ del ministero dell’Ambiente)

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