Ecobonus, bonus facciate e superbonus al 110%: firmato il decreto sui requisiti tecnici

Si completa la disciplina relativa al superbonus e al sismabonus al 110 per cento, introdotti dall’art. 119 del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 177 ): dopo il decreto “Asseverazioni” , il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, di concerto con gli altri Ministeri competenti, ha infatti firmato anche il decreto “Requisiti tecnici”, con il quale sono stati definiti gli interventi che rientrano nelle agevolazioni ecobonus, bonus facciate e superbonus al 110%, i costi massimali per singola tipologia di intervento e le procedure e le modalità di esecuzione dei controlli a campione. È stata inoltre prevista anche la possibilità di applicare l’incentivo ai microgeneratori a celle di combustione (idrogeno) ed è stato chiarito che sono detraibili anche le porte d’ingresso e le finestre, in quanto contribuiscono a migliorare l’efficientamento energetico.

Nel seguente prospetto si riporta una sintesi dei principali aspetti contenuti nel provvedimento, tralasciando le indicazioni di natura tecnica.

SUPERBONUS 110%: il DECRETO “REQUISITI TECNICI”

CONTENUTO del PROVVEDIMENTO

Il decreto definisce i requisiti tecnici che devono soddisfare i lavori per i quali è prevista la detrazione delle spese sostenute per gli interventi:

  • di efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente;
  • finalizzati al recupero o restauro delle facciate esterne degli edifici esistenti (art. 1, comma 220, Legge 27 dicembre 2019, n. 160 – legge di Bilancio 2020);
  • per i quali spetta la detrazione di cui al richiamato art. 119 , commi 1 e 2, del decreto “Rilancio”.

APPLICABILITÀ

La norma precisa quanto segue:

DATA di INIZIO LAVORI (1)

APPLICABILITÀ del DECRETO e dei REQUISITI TECNICI

SUCCESSIVA all’ENTRATA in VIGORE del DECRETO (2)

SI

ANTECEDENTE all’ENTRATA in VIGORE del DECRETO (2)

NO (3)

(1) Può essere comprovata dalla data di deposito in Comune della relazione tecnica di cui all’art. 8, comma 1, del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192.
(2) Giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
(3) Si applica il D.M. 19 febbraio 2007 (Gazzetta Ufficiale 26 febbraio 2007).

Per accedere alle detrazioni riconosciute dall’art. 119 del decreto “Rilancio”, è obbligatorio acquisire l’asseverazione del tecnico abilitato, comprendente – nei casi previsti – la dichiarazione di congruità delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

INTERVENTI AGEVOLATI

Il decreto si applica alle seguenti tipologie di intervento (aventi i requisiti di cui all’Allegato A):

  • interventi di riqualificazione energetica globale, ex art. 1, comma 344, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), effettuati su edifici esistenti o su singole unità immobiliari;
  • interventi sull’involucro edilizio di edifici esistenti o parti di edifici esistenti (strutture opache verticali e/o orizzontali, come coperture e pavimenti);
  • sostituzione di finestre comprensive di infissi;
  • posa in opera di schermature solari;
  • parti comuni di edifici condominiali, purché interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio stesso;
  • installazione di collettori solari, ex art. 1, comma 344, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007) per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici ed università;
  • installazione di collettori solari ex art. 119 , lettere b) e c), del decreto “Rilancio”;
  • interventi riguardanti gli impianti di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria, ex art. 1, comma 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), quali:
    – sostituzione – integrale o parziale – di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione;
    – sostituzione – integrale o parziale – di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di aria calda a condensazione;
    – sostituzione – integrale o parziale – di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza;
    – sostituzione di scaldacqua, ecc.;
  • installazione e messa in opera, nelle unità abitative, di dispositivi e sistemi di building automation.

DETRAZIONI – MISURA

Si applicano le percentuali di detrazione, i valori di detrazione massima o di spesa massima ammissibile riportati nell’Allegato B.

SOGGETTI AMMESSI alla DETRAZIONE

La norma indica i seguenti soggetti:

  • persone fisiche, enti ed associazioni di cui all’art. 5 del Tuir, non titolari di reddito d’impresa, purché sostengano le spese relative agli interventi di cui sopra, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti oppure su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali. Si può trattare di immobili posseduti o detenuti;
  • titolari di reddito d’impresa che sostengono le spese per i medesimi interventi;
  • Iacp (Istituti autonomi case popolari).

LEASING

Può usufruire della detrazione l’utilizzatore; il beneficio fiscale dev’essere calcolato sulla base del costo sostenuto dal concedente.

REQUISITI degli INTERVENTI AGEVOLATI

Sono indicati dettagliatamente all’art. 5 del decreto in commento.

ADEMPIMENTI

La norma pone in capo ai soggetti beneficiari delle detrazioni i seguenti adempimenti:

  • deposito in Comune, se previsto, della relazione tecnica di cui all’art. 8, comma 1, del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192;
  • nei casi previsti, acquisizione dell’asseverazione di un tecnico abilitato, che attesti la congruenza dei costi massimi unitari e la rispondenza dell’intervento ai requisiti tecnici prescritti;
  • acquisizione dell’attestato di prestazione energetica, laddove richiesto;
  • acquisizione della certificazione del fornitore delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica, se previsto dalla legge;
  • pagamento delle spese sostenute, attraverso bonifico bancario o postale dal quale risultino il numero e la data della fattura, la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero partita Iva (o il codice fiscale) del soggetto beneficiario del bonifico. Tale adempimento ovviamente non è richiesto in caso di sconto in fattura o cessione del credito;
  • conservazione delle fatture o ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi agevolati;
  • trasmissione all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, dei dati contenuti nell’apposita scheda descrittiva;
  • trasmissione all’Enea, nei casi previsti dalla legge, dell’asseverazione del tecnico abilitato;
  • conservazione ed esibizione, su richiesta dell’Agenzia delle Entrate o di Enea, della documentazione in esame.

ATTESTATO di PRESTAZIONE ENERGETICA

È obbligatorio soltanto per talune tipologie di intervento, indicate all’art. 7 del decreto.

TRASFERIMENTO dell’IMMOBILE

In caso di trasferimento inter vivos dell’unità immobiliare residenziale sulla quale sono stati effettuati interventi agevolati, le detrazioni non utilizzate (in tutto o in parte) dal cedente spettano all’acquirente persona fisica, per i periodi d’imposta rimanenti. Sono comunque fatti salvi gli eventuali accordi tra le parti che dispongano diversamente.

DECESSO

In caso di decesso dell’avente diritto, la detrazione si trasmette per intero esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene.

CESSIONE del CREDITO

Il decreto ribadisce la possibilità di optare per la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione fiscale.

CONTROLLI

Sono previsti controlli a campione per gli interventi previsti nel decreto. I controlli sono svolti da ENEA secondo le modalità e le procedure previste dal D.M. 11 maggio 2018

Riferimenti normativi:

 

Rispondi