Decreto Rilancio: iter ad ostacoli per il superbonus 110%

Purtroppo non sono tutte positive le notizie che giungono dai lavori di conversione del Decreto Rilancio sul tema SuperBonus 110%. Sono state stralciate le precedenti modifiche che riguardavano, tra l’altro, l’estensione alle strutture alberghiere e la proroga dell’agevolazione fiscale al 31.12.2022. Ecobonus e sismabonus anche per gli immobili merce.
Quattro correttivi
Dopo la conversione in legge del “Decreto Rilancio”, il superbonus al 110% dovrebbe avere solamente 4 correttivi:

  • riduzione dei massimali fissati per singoli interventi e riconosciuti per ogni unità abitativa (dovrebbe riguardare il cappotto termico e variare a seconda del numero di unità abitative nei condomini, da € 40.000 a € 50.000);
  • estensione dell’agevolazione alle seconde case (potrà riguardare solamente un’abitazione);
  • accesso al Terzo settore;
  • allungamento fino al 30.06.2022 per gli interventi effettuati su immobili Iacp.

Proposte stralciate
Non saranno, quindi, previste le precedenti modifiche che riguardavano l’estensione alle strutture alberghiere o la proroga dell’agevolazione fiscale al 31.12.2022.

Ecobonus e sismabonus
Intanto l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 25.05.2020, n. 34/E, ha chiarito definitivamente che si potrà beneficiare dell’ecobonus e del sismabonus in relazione a interventi su immobili merce, ossia immobili detenuti dalle imprese con l’obiettivo di venderli o di affittarli.

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