Decreto “Milleproroghe”: nuovi termini per bilanci, cartelle e accertamenti

È stato approvato il 23 febbraio 2021 il disegno di legge di conversione del cd. decreto “Milleproroghe” (D.L. 31 dicembre 2020, n. 183). Tra le novità introdotte in sede di conversione in legge, si segnalano la proroga del termine per l’utilizzo del bonus vacanze, la previsione di un termine più ampio per l’approvazione del bilancio di esercizio 2020 e per lo svolgimento delle assemblee societarie mediante strumenti di telecomunicazione. Trovano inoltre conferma il rinvio dei termini di pagamento di cartelle, avvisi di addebito ed accertamento, la sospensione dell’attività di notifica e dei pignoramenti presso terzi già previsti dal D.L. 30 gennaio 2021, n. 7.

Si riporta di seguito una sintesi delle principali misure contenute nel decreto “Milleproroghe” convertito in legge, dopo l’approvazione della Camera. Evidenziate in neretto corsivo le novità della conversione in legge.

LE PRINCIPALI NOVITÀ del DECRETO “MILLEPROROGHE” convertito in LEGGE

PIATTAFORME ELETTRONICHE – IVA

Art. 3, c. 3

Sono stati prorogati al 1° luglio 2021 i termini a partire dai quali entreranno in vigore i nuovi adempimenti posti a carico delle piattaforme elettroniche che facilitano la cessione di beni a distanza, di cui all’art. 13 del decreto “Crescita” (D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58). Si tratta, in particolare, dell’obbligo di comunicare trimestralmente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle predette operazioni.

SISTEMA TESSERA SANITARIA – INVIO dei DATI

Art. 3, c. 5

È stato differito dal 1° gennaio 2021 al 1° gennaio 2022 il termine relativo alla trasmissione telematica dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, ai fini della dichiarazione precompilta, di cui all’art. 2, comma 6-quater, secondo periodo, del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127.

ASSEMBLEE SOCIETARIE – APPROVAZIONE BILANCIO 2020

Art. 3, c. 6

Vengono estese al 2021 le disposizioni originariamente previste per i bilanci e le assemblee 2020 relative ai bilanci 2019. Per effetto delle modifiche apportate all’art. 106 del decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27), viene previsto che:

  • in deroga agli artt. 2364 (S.p.a.) e 2478-bis (S.r.l.), del codice civile o alle diverse disposizioni statutarie, l’assemblea ordinaria può essere convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio;
  • le società in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le mutue assicuratrici potranno prevedere, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie, l’espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza e l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione; le predette società possono altresì prevedere che l’assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l’esercizio del diritto di voto, senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il presidente, il segretario o il notaio.

Tali disposizioni si applicano alle assemblee tenute entro il 31 luglio 2021.

OBBLIGAZIONI PMI – GARANZIA SACE

Art. 3, c. 6-bis

Estesa fino al 30 giugno 2021 l’operatività delle garanzie concesse dalla Sace sui titoli di debito emessi dalle imprese, ai sensi dell’art. 1, comma 14-bis, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40.

Destinatari della garanzia Sace sono i soggetti che sottoscrivono prestiti obbligazionari o altri titoli di debito, emessi da Pmi a cui sia attribuita da parte di una primaria agenzia di rating una classe almeno pari a BB- o equivalente.

REVISORI LEGALI – FORMAZIONE

Art. 3, c. 7

Gli obblighi di aggiornamento professionale dei revisori legali dei conti relativi agli anni 2020 e 2021 (di cui all’art. 5, commi 2 e 5, del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39), si intendono assolti se i crediti sono conseguiti entro il 31 dicembre 2022.

Tali obblighi consistono nell’acquisizione di 20 crediti formativi in ciascun anno, di cui almeno 10 in materie caratterizzanti la revisione legale.

LOTTERIA degli SCONTRINI

Art. 3, c. 10

Rinviato al 1° marzo 2021 il termine per le segnalazioni a carico degli esercenti, che non accetteranno o non saranno pronti ad inserire il codice lotteria nel documento commerciale rilasciato al consumatore ai sensi dell’art. 1, comma 540, Legge 11 dicembre 2016, n. 232 – legge di Stabilità 2017.
AGEVOLAZIONI PRIMA CASA

Art. 3, comma 11-quinquies

Proroga al 31 dicembre 2021 per la sospensione dei termini che condizionano l’applicazione di alcune agevolazioni riguardanti la prima casa, prevista dall’art. 24, comma 1, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40.
CESSIONE BENI COVID-19 – ESENZIONE IVA

Art. 3-ter

Con una norma di interpretazione autentica, si dispone che la nozione di “strumentazione per diagnostica per Covid-19”, di cui all’art. 1, comma 452 , della legge 30 dicembre 2020, n. 178, non debba essere riferita al regolamento UE n. 2017/745 del 5 aprile 2017, ma deve intendersi riferita al regolamento UE n. 2017/746 del 5 aprile 2017.

PROFESSIONI – ABILITAZIONE

Art. 6, c. 8

Prorogato al 31 dicembre 2021 il termine relativo all’organizzazione degli esami di Stato di abilitazione per l’esercizio delle professioni (art. 6, commi 1 e 2, D.L. 8 aprile 2020, n. 22, convertito con modifiche dalla Legge 6 giugno 2020, n. 41).

Tali disposizioni si applicano anche alle professioni di agrotecnico e agrotecnico laureato, geometra e geometra laureato, perito agrario e perito agrario laureato, perito industriale e perito industriale laureato, per le quali l’organizzazione e le modalità di svolgimento degli esami sono definite con decreto del Ministro dell’istruzione.

TAX CREDIT VACANZE

Art. 7, c. 3-bis

Prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 il termine per l’utilizzo del bonus vacanze, riconosciuto dall’art. 176 del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77).
MERCATO LIBERO dell’ENERGIA

Art. 12, c. 9-bis

Prorogato il mercato tutelato per l’erogazione del gas e dell’energia elettrica a famiglie e piccole imprese. L’avvio al mercato libero slitta dal 1° gennaio 2022 al 1° gennaio 2023.

AGRICOLTURA – CONTRATTI EIPLI

Art. 10, c. 2

Prorogati fino al 31 dicembre 2021 i contratti a tempo determinato EIPLI, allo scopo di assicurare la continuità delle attività riguardanti gli impianti e le infrastrutture dell’Ente irriguo.

TERRENI AGRICOLI – DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA

Art. 10, c. 5

Prorogato al 31 dicembre 2021 l’esonero degli obblighi di presentazione della documentazione antimafia sui fondi europei per terreni agricoli con importi inferiori a 25 mila euro, allo scopo di consentire una più agevole erogazione dei benefici alle imprese, tenuto conto del perdurare della crisi socio-economica dovuta al Covid (art. 24, comma 1-bis, D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modifiche dalla Legge 1° dicembre 2018, n. 132).

IAP, COLTIVATORI DIRETTI – CONTRIBUTI – SOSPENSIONE VERSAMENTI

Art. 10, c. 6

Per gli imprenditori agricoli professionali, i coltivatori diretti, i mezzadri e i coloni, beneficiari dell’esonero previsto dagli artt. 16 e 16-bis del D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modifiche dalla Legge 18 dicembre 2020, n. 176, è sospeso il pagamento della rata in scadenza il 16 gennaio 2021 fino alla comunicazione, da parte dell’ente previdenziale, degli importi contributivi da versare, e comunque non oltre il 16 febbraio 2021.

SOCIETÀ di MUTUO SOCCORSO

Art. 11, c. 1

Viene fissato al 31 dicembre 2021 il termine entro il quale le società di mutuo soccorso, già esistenti alla data del 3 agosto 2017, possono trasformarsi in associazioni del Terzo Settore o in associazioni di promozione sociale, mantenendo il proprio patrimonio, in deroga all’art. 8, comma 3 , della Legge 15 aprile 1886, n. 3818. A tal fine è stato modificato l’art. 43 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117).

SOCIETÀ BENEFIT – CREDITO d’IMPOSTA

Art. 12, c. 1-bis

Viene esteso fino al 30 giugno 2021 il periodo di tempo durante il quale i costi sostenuti per la costituzione o trasformazione in società benefit possono usufruire del credito d’imposta riconosciuto dall’art. 38-ter del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77).

SUBAPPALTI

Art. 13, c. 2, lett. c)

Prorogato al 30 giugno 2021 l’aumento del limite al subappalto fino al 40% dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture. Sospeso fino al 31 dicembre 2021 l’obbligo di indicazione della terna di subappaltatori in sede di gara per gli affidamenti di appalti e concessioni pubbliche.

SFRATTI PER MOROSITÀ

At. 13, c. 13

Disposto il blocco degli sfratti per morosità fino al 30 giugno 2021 (art. 103, comma 6 , del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 – decreto “Cura Italia”). La proroga opera limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione, ai sensi dell’art. 586, comma 2, del codice di procedura civile, del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari.

PRIMA CASA – PROCEDURE ESECUTIVE

At. 13, c. 14

Sospese fino al 30 giugno 2021 anche le procedure esecutive sulla prima casa.

VINI DOP e IGP

Art. 10, c. 1

Prorogato fino al 31 dicembre 2021 il termine per l’accreditamento degli organismi autorizzati a svolgere le funzioni di controllo e certificazione dei vini DOP e IGP.

ZUCCHERIFICI

Art. 10, c. 5

Prorogate fino al 31 dicembre 2021 le sospensioni delle procedure di recupero degli aiuti di Stato concessi agli zuccherifici, al fine di tutelare le aziende del settore.

EMERGENZA SANITARIA – PROROGA TERMINI

Art. 19

I termini previsti dalle disposizioni legislative di cui all’Allegato 1 del presente decreto sono prorogati fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e comunque non oltre il 30 aprile 2021.

INTERMEDIARI FINANZIARI e ASSICURAZIONI – BREXIT

Art. 22

Proroga di termini e altre misure applicabili a intermediari bancari e finanziari e a imprese di assicurazione già operativi in Italia per la prosecuzione della loro attività, in relazione al recesso del Regno Unito dall’Unione europea.

ATTI IMPOSITIVI – NOTIFICA – PROROGA

Art. 22-bis, c, 1

In sede di conversione è stato introdotto l’art. 22-bis, che in sostanza riscrive l’art. 1 del D.L. 30 gennaio 2021, n. 7, confermando la mini-sospensione delle cartelle fino al 28 febbraio. In particolare:

Dovranno essere notificati nel periodo compreso tra il 1° marzo 2021 e il 28 febbraio 2022 (1) (2) gli atti di:

  • accertamento;
  • contestazione;
  • irrogazione di sanzioni;
  • recupero di crediti d’imposta;
  • liquidazione;
  • rettifica e liquidazione,

per i quali i termini di decadenza (3) scadono tra l’8 marzo 2020 e il 31 dicembre 2020 (art. 157, comma 1 , D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77).

Note

(1) Fatti salvi i casi di indifferibilità e urgenza.

(2) Per questi atti, notificati entro il 28 febbraio 2022, non sono dovuti:

  • gli interessi per ritardato pagamento, di cui all’art. 6 del D.M. 21 maggio 2009;
  • gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, di cui all’art. 20 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e la data di notifica dell’atto.

(3) Calcolati senza tener conto del periodo di sospensione di cui all’art. 67, comma 1, del decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27).

ALTRI ATTI – NOTIFICA – PROROGA

Art. 22-bis, c. 1

Prorogata al 28 febbraio 2021 anche la sospensione della notifica dei seguenti atti: (1)

  • comunicazioni di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600; (2)
  • comunicazioni di cui all’art. 54-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633; (2)
  • inviti all’adempimento di cui all’art. 21-bis del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modifiche dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122; (3)
  • atti di accertamento dell’addizionale erariale della tassa automobilistica, di cui all’art. 23, comma 21, del D.L. 6 luglio 2011 n. 98, convertito con modifiche dalla Legge 15 luglio 2011, n. 111; (3)
  • atti di accertamento delle tasse automobilistiche di cui al Testo Unico 5 febbraio 1953 n. 39 e all’art. 5 del D.L. 30 dicembre 1982, n. 953, convertito con modifiche dalla Legge 28 febbraio 1983, n. 53, limitatamente alle Regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna ai sensi dell’art. 17, comma 10, della legge 27 dicembre 1997 n. 449; (3)
  • atti di accertamento per omesso o tardivo versamento della tassa sulle concessioni governative per l’utilizzo di telefoni cellulari di cui all’art. 21 della Tariffa allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641. (3)

Note

(1) Fatti salvi i casi di indifferibilità e urgenza.

(2) Non sono dovuti:

  • gli interessi per ritardato pagamento, di cui all’art. 6 del D.M. 21 maggio 2009, dal mese di elaborazione;
  • gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, di cui all’art. 20 del D.P.R. 602/73, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e la data di consegna della comunicazione.

Si applica comunque l’art. 1, comma 640, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di Stabilità 2015) per i casi di presentazione di dichiarazione integrativa o di regolarizzazione di errori e/o omissioni.

CARTELLE – NOTIFICA – TERMINI di DECADENZA

Art. 22-bis, c. 1

Sono prorogati di 14 mesi i termini di decadenza previsti per la notifica delle cartelle di pagamento (1) relativamente:

  • alle dichiarazioni presentate nel 2018, per le somme che risultano dovute a seguito delle liquidazioni ex artt. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972;
  • alle dichiarazioni dei sostituti d’imposta presentate nel 2017, per le somme che risultano dovute ai sensi degli artt. 19 e 20 del Tuir;
  • alle dichiarazioni presentate negli anni 2017 e 2018, per le somme che risultano dovute a seguito dei controlli formali ex art. 36-ter del D.P.R. n. 600/1973.

Note

(1) Ex art. 25, comma 1, lettere a) e b), del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602.

TERMINI di VERSAMENTO – SOSPENSIONE

Art. 22-bis, c. 2

Prorogata fino al 28 febbraio 2021 la sospensione dei termini dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, e dagli avvisi esecutivi di cui agli artt. 29 e 30 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modifiche dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122.

Tale sospensione è prevista dall’art. 68 del decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27).

Ripresa della riscossione

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2021.

Termini di decadenza

Come già previsto dal decreto “Cura Italia”, il decreto-legge in esame conferma l’applicabilità dell’art. 12 del D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 159, in materia di sospensione dei termini di decadenza degli accertamenti fiscali.

PIGNORAMENTI su STIPENDI e PENSIONI

Art. 22-bis, c. 3

Viene prorogato al 28 febbraio 2021 il termine di cui all’art. 152, comma 1 , primo periodo, del decreto “Rilancio” (D.L. n. 34/2020), relativo ai pignoramenti dell’agente della riscossione su stipendi e pensioni.

PROVVEDIMENTI e ATTI ADOTTATI dal 1° GENNAIO al 15 GENNAIO 2021

Art. 22-bis, c. 4

Restano validi.

DIGITAL TAX

Art. 22-quater

L’imposta sui servizi digitali dovuta per le operazioni imponibili nel 2020 dovrà essere versata entro il 16 marzo 2021 e la relativa dichiarazione presentata entro il 30 aprile 2021: viene così modificato l’art. 1, comma 42, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di Bilancio 2019).

 

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