Entro la scadenza del 7 marzo 2018 i sostituti d’imposta dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi erogati nel 2017. Il 3 aprile 2018 invece è il termine ultimo entro cui il sostituto d’imposta deve consegnare la Certificazione Unica al lavoratore, relativamente ai redditi percepiti nel 2017.

Nel nuovo modello CU 2018 è stata aggiornata la sezione relativa ai premi di risultato ed è stata implementata la sezione riguardante i rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione.

Inoltre è stata inserite una casella per una migliore gestione del personale comandato presso altre Amministrazioni dello Stato.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre fornito le istruzioni per la compilazione della Certificazione Unica 2018.

Vediamo di seguito una breve guida contenente le istruzioni, la scadenza e le novità introdotte nel nuovo modello CU 2018.

Certificazione unica 2018: il modello ufficiale

La nuova Certificazione Unica 2018, come si evince dal modello pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dedica ampio spazio alle locazioni brevi e ai premi di risultato.

Nel nuovo modello CU 2018 infatti è stata aggiornata la sezione relativa ai premi si risultato ed è stata implementata la sezione riguardante i rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione.

Inoltre è stata anche inserita una casella per migliorare la gestione del personale comandato presso altre Amministrazioni dello Stato.

Si allega di seguito il nuovo modello ufficiale per la trasmissione della Certificazione Unica 2018 approvata dall’Agenzia delle Entrate.
– ordinario;
– sintetico.

Certificazione Unica 2018: istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate nelle istruzioni spiega che la Certificazione Unica 2018 è costituita da:

  • frontespizio: dati anagrafici del sostituto, dati anagrafici del contribuente;
  • certificazione dei redditi di lavoro dipendente e assimilati: dati fiscali (redditi,ritenute, acconti, oneri deducibili e detraibili, imposta lorda, dati dei conguagli, arretrati, TFR, ecc.), dati previdenziali e assistenziali, prospetto dei familiari a carico e TFR;
  • certificazione dei redditi di lavoro autonomo, delle provvigioni e dei redditi diversi (dati fiscali relativi ai compensi erogati e alle ritenute operate) e le somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi e le somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio;
  • dati relativi alle locazioni brevi.

Si allegano di seguito le istruzioni relative al modello Certificazione Unica 2018 approvato dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 15 gennaio 2018.

Ecco le istruzioni relativa alla compilazione e alla modalità di invio della CU 2018.

Scadenza Certificazione Unica 2018

La scadenza per l’invio della Certificazione Unica 2018 è fissata al 7 marzo 2018.

Entro tale data dunque i sostituti d’imposta, ovvero i datori di lavoro e gli enti pensionistici, dovranno trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi.

La Certificazione Unica 2018 dovrà inoltre essere consegnata ai lavoratori entro il 3 aprile 2018 in quanto il 31 marzo, termine di scadenza ordinario, cade di sabato ed è seguito dalle festività di Pasqua e Pasquetta.

L’Agenzia delle Entrate nelle istruzioni specifica inoltre che la trasmissione telematica delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata può avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), ossia entro il 31 ottobre 2018.